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Markopoulo tra culto e religione.

Aggiornato il: mag 22


A Napoli se il sangue di San Gennaro non si scoglie è presagio di tempi nefasti per la città, ma anche a Markopoulo un piccolo villaggio di Cefalonia, c'è un miracolo che si svolge ogni anno il 6 agosto (Festa della Trasfigurazione).

In questo particolare giorno nel MONASTERO DI SAN GERASIMOS, dove sono custodite le spoglie di San Erasmo, e intorno all'icona della Vergine Maria si presentano lentamente dei serpenti velenosi e rimangono nei dintorni fino al 15 agosto (festa della Dormizione della Vergine Maria), per poi scomparire negli spazi desertici della zona fino all'anno successivo.




Diverse sono le leggende su questo avvenimento, ma sono legate solo a questo luogo e a quell'arco temporale che va collocato all'inizio del 18 secolo.

Le suore che vivevano nel convento venivano attaccate sempre dai pirati turchi, e in una di queste incursioni furono terrorizzati alla vista di questi serpenti che portavano il segno della croce sulla testa.

Per eliminarli pensarono di incendiare il convento con il villaggio. Dall’incendio si salvò solo l'icona d'argento della Vergine Maria. La chiesa fu ricostruita dagli abitanti sulle rovine della precedente e durante la consacrazione della stessa si ripresentarono i serpenti.

Da allora ogni anno il miracolo si ripresenta. Solo nel 1940 (quando la Grecia entrò nel secondo conflitto mondiale a causa delle truppe nazifasciste che la invasero) , e nel 1953, (terremoto a Cefalonia) non ci furono apparizioni e proprio per questi due precedenti si crede un buon segno la loro presenza e si venera la Madonna con la festa della "Madonna dei serpenti".

Per puro caso anche noi abbiamo visto questo miracolo nella chiesa, ma non abbiamo avuto il coraggio di toccarli, come fanno gli abitanti del posto!


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